Archive for the 'carta' Category

liberamente

10Set09

Ci sono libri che arrivano fino a te in modi strani. Non avrebbero dovuto, eppure.
Juliette, per esempio, arrivò a casa mia nascosto nella cartella di Valeria. Da a lei era arrivato attraverso suo fratello maggiore ma non potevano tenerlo in casa loro. Sconvolgente De Sade a 17 anni ed io, che il massimo dell’erotismo l’avevo [...]


Che io non sia brava a scrivere è cosa nota a chiunque abbia messo piede qui dentro. Che io non sappia fare un complimento decente senza cadere nel banale, mio malgrado, ve lo dimostrerò subito.
Perché per parlare della serata di ieri so ricorrere soltanto alla parola piacere.
Il piacere nudo, diretto, di sentire (non ascoltare, si [...]


Il mio primissimo incontro con il poeta uruguaiano (io, che abitavo dall’altra parte dello stesso fiume) l’ho fatto attraverso un disco di un cantautore catalano. Il secondo, per mezzo di un film argentino visto Spagna. Per fortuna ho avuto una terza possibilità:  una conferenza finita in chiacchiere durante una notte quasi mattina al bar del [...]


A volte mi sveglio piano, così piano che sembra si stare ancora dormendo e la stanza si stiracchia al posto mio. I muri si contraggono e si allungano e l’armadio sembra pronto a lanciarmi in viso un maglione o quel paio di pantaloni che non ho mai indossato perché non ho ancora accorciato. Per un [...]


leggere

09Mar09

Forse hai cominciato per imitare i grandi, perché tua mamma leggeva, perché anche tuo fratello lo faceva nel letto di fianco al tuo. Perché ormai non ti raccontavano più le favole. Per scoprire cosa faceva ridere tuo cugino dietro al suo Mafalda. Perché ti faceva ridere che tua zia potesse arrivare a piangere con un romanzo. [...]


liberarsi

11Feb09

Solo a me sembra che i libri della Penquin invecchino in modo diverso dagli altri?
Con le loro copertine gialle, il caratteristico odore vira sempre più verso l’indefinibile e le pagine color del tè diventano più scuri verso i bordi.
O forse invecchiano diversamente solamente nella mia biblioteca, allineati e in perenne attesa?
Si, dev’essere così: i Penguin [...]


Riuscite a risalire al vostro primo ricordo?
Nonostante io abbia una buona memoria non riesco a ricordare nulla di quello che mi è accaduto prima dei cinque anni se non in un unico caso (e non si tratta di un vero ricordo ma di un flashback o qualcosa di simile). Sono pochi secondi di un’immagine che [...]


Sono luoghi particolari i treni. Mi capita sempre più raramente di prenderli, ma quando accade mi accorgo che la fretta, le urgenze, i desideri ed i pensieri non aspettano i momenti opportuni e si palesano in quei gesti involontari che vorremmo nessuno notasse.
Quasi sempre c’è un signore che finge di leggere un quotidiano, cercando di [...]


 
L’ho detto in altre occasioni, venire a vivere in Italia mi ha aiutato a rivedere alcuni punti di vista su fatti, tradizioni ed icone argentine (Evita, il calcio, il tango, per dire solo le più famose) e mi ha permesso di conoscere meglio (e in certi casi avvicinarmi per la prima volta a) la cultura [...]


Cortázar è lo scrittore al quale ricorro ogni volta che ho bisogno di certezze letterarie (e di stravolgimenti di ogni tipo). Nessun altro autore latinoamericano prima di lui osò giocare con le parole, con le forme, con chi lo legge, con sé stesso e con i suoi critici come fece lui. Sin dalle prime righe [...]