Parlare quando è necessario parlare e sapere quello che si vuole dire. E quando bisogna parlare farlo con qualcuno, non a qualcuno (che l’altro  non è un recipiente per le nostre parole). E smettere di parlare per permettere di parlare (si, sto parlando di ascoltare).

Poter parlare e poter condividere i silenzi. Dopotutto avere qualcuno con cui parlare è un privilegio. Si. Come parlare ora con te, digitando quello che le mie labbra a momenti sottolineano. E sorridere. E pensare che mi piacerebbe che tu potessi vederlo il mio sorriso…

Come sempre parlo troppo, meglio se sto zitta…



9 Responses to “del più e del meno”  

  1. 1 fatacarabina

    no non star zitta, grazie!

  2. 2 Elle

    Scambiarsi e condividere parole è (relativamente) facile, scambiarsi e condividere silenzi lo è molto meno e non è da tutti, nè per tutti.
    Stare in silenzio, condividere un silenzio non è semplicemente ascoltare, non è una pausa tra una parola e l’altra…è molto di più.
    E’ sapersi riempire di quel vuoto apparente che invece è immensamente pieno.
    E tu cara Sancla, credo sappia farlo. Me lo dicono le emozioni che mi arrivano quando ti leggo. Grazie…

  3. 3 romario

    Vedere il tuo sorriso… vederlo quando parli… quando danzi…
    vedere te…

    notte

  4. 4 luk75

    ragazzi la droga si può e si deve sconfiggere…
    luca da: http://stopdrug.wordpress.com/

  5. 5 sancla

    fata conoscendomi, sii sincera, credi che esista questo rischio? :D

    Elle In effetti il silenzio è una condizione imbarazzante quando non si condivide un momento, ma si sta soltanto vicini fisicamente (come negli ascensori, o nelle sale d’attesa. Invece con una persona cara può essere un momento molto intenso, d’intesa.
    PS: non finirò mai di ringraziarti per i tuoi bellissimi commenti…

    romario che fai, ci provi? :p

  6. Invece è una bellissima riflessione.
    Bellissima e molto vera.
    Dovremmo applicarci un po’ tutti, in questo esercizio.
    ;-)

  7. Una mia amica, molti anni fa tornando in auto, mi disse: “è bellissimo poter stare in silenzio vicino a te, senza l’ansia di dover dire qualcosa per forza, senza che vi sia comunque noia.” Mi è rimasta nel cuore.

  8. 8 romario

    volevo essere poetico… provarci… non sono mica matto!

  9. 9 sancla

    Clockwise Si, applicarci di più tutti (imparare a tacere sarebbe davvero ottimo per me!)

    scarmic quel tipo di vicinanza è preziosa e, come dici tu, ti rimane dentro. :)

    romario Vuoi dire che solo un matto ci proverebbe con me??????


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